Abolite le monete inferiori ai 5 centesimi

L'articolo 13-quater del decreto legge numero 50/2017, come convertito dalla legge numero 96/2018, prevede infatti che il conio da parte dell'Italia di monete metalliche in euro di valore unitario pari a un centesimo e a due centesimi è sospeso a decorrere dal 1° gennaio 2018.
Il medesimo articolo 13-quater chiarisce che durante il periodo di sospensione del conio, quando il pagamento è effettuato in contanti, l'importo in euro che costituisce un autonomo importo complessivo da pagare è arrotondato per eccesso o per difetto al multiplo di cinque centesimi più vicino.
Se, quindi, la cifra complessiva da pagare è ad esempio pari a 20,99 euro, si dovranno pagare 21 euro. Ma non se si paga con carta o bancomat: in tal caso, anche una volta sparite le monetine, l'importo addebitato sul conto dell'acquirente resterà esattamente quello dovuto.

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